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Quanto sono in verde etate
tanto ho parte in paradiso;
poi 'nvecchiato i' son diviso
per cagion del mio peccato.
E più tempo ho seguitato
con mie vizi ciascun' ora;
or conosco che m'accora
el dimon, ch'è mio vincente.
Fia beato chi si pente
in questa vita faticosa,
dicendo: - Vergine piatosa,
aiuta l'alma afflitta e stanca! -
Da Dio l'ebbi pura e bianca,
pien d'angeliche bellezze;
or co' vizî l'ho sì avezze
che salvar più non si crede.
O felice quel che vede
che la morte ogni uomo uccide!
Chi l'ha in odio forte stride,
ché del mondo fa partita.
Miser quel che 'n questa vita
sarà tardo peregrino,
che non fornisca il cammino
di suo vizî penitente!
La Regina intercedente
non aita il superbo omo,
né di chi 'l vetato pomo
mangerà, come fé Adamo.
Dell'altrui non esser bramo,
né accidia o gola ria;
ira e 'nvidia caccia via,
se vuoi l'alma sie accettata,
acciò che quando ell'è chiamata
dal supremo, illustro Sole,
che 'n quel punto ch'el ci vuole
ella sia sanza peccata.