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By Michelangelo Buonarroti

– Beati voi che su nel ciel godete

le lacrime che 'l mondo non ristora,

favvi amor forza ancora,

o pur per morte liberi ne siete?

– La nostra etterna quiete,

fuor d'ogni tempo, è priva

d'invidia, amando, e d'angosciosi pianti.

– Dunche a mal pro' ch'i' viva

convien, come vedete,

per amare e servire in dolor tanti.

Se 'l cielo è degli amanti

amico, e 'l mondo ingrato,

amando, a che son nato?

A viver molto? E questo mi spaventa:

ché 'l poco è troppo a chi ben serve e stenta.