1345

By Torquato Tasso

O Dea che volgi i cori,

volgi la lingua mia

a lodar questa pargoletta e pia,

che da te il nome prese,

fanciulla nobilissima e cortese.

Insegnami ch'io lodi il caro dono

de la mano innocente,

ond'ergo al ciel la mente

quand'io teco e fra me penso e ragiono;

ed ascolta i miei prieghi

o Dea che volgi i cori, inchini e pieghi.