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By Torquato Tasso

Piange devoto il vincitor del mondo,

santa di sé facendo e pia vendetta;

né farla altri potea, né 'l fine aspetta

per alleggiar d'Adamo il grave pondo:

"Alto Re, le mie colpe io non t'ascondo,

ma scopro ad una ad una: a te soggetta

solo è quest'alma; oh! pur sia al regno eletta,

per cui d'amaro pianto il viso inondo".

Tale ei si pente, e non co gli occhi asciutti;

e pace ch'acquetar può interna guerra,

di fuor vinti i nemici, entro i disdegni,

son di feconda penitenza i frutti;

e corone deposte, e dati regni

con l'imperio del mare e de la terra.