135 (Giovanni d'Arezzo)
Io ho de nove piena una falsata,
non di quelle che 'l vulgo spesso sogna,
ma sono uscite fuor d'una gran fogna,
ch'è tutta di bambasgia aviluppata.
Se tu le vuoi sapere, una insalata
ci manda, colta al suon di tua sampogna,
e sentirai quel che di qua s'agogna,
ché 'l Sarchi ne farà buona imbasciata.
E saparai sì come al Setticolle
tre cardinai tramontan son creati
e come il Piccinin col re sogiorna,
ed udirai sì come a Ponte Molle
i Ducheschi orator sono anegati
e come la tua vacca al nido torna.
E con ambo le corna
riscalda questo e quell'altro orizonte,
e tu pur, Melibeo, ti stai al monte.