135

By Serafino Aquilano

S'io per te moro e calo ne l'inferno

Vendecta gridaran tutti i miei mali;

De' tuoi processi io ne farò un quinterno

Dandolo in man delle furie infernali;

Tu sarai condemnata in foco eterno

Et presto presto a <te> convien che cali.

E se alcun tempo vivi in festa e in canti,

L'ombra mia sempre te starà davanti.