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By Torquato Tasso

Or che da l'aureo vello illustri il cielo,

Febo, e di fiori i monti e i campi adorni,

ed a noi rimenando i lieti giorni

sgombri da l'aria il tenebroso velo,

scaccia da sì bei membri il pigro gelo,

e con la primavera in lor ritorni

quella virtù che gli fa tanto adorni,

e degni del tuo amore e del tuo zelo.

E pregar ti potria come Fetonte

questi, e non chiede il carro e la corona

d'ardenti raggi e la serena fronte,

ma di tue verdi frondi in Elicona

coronarsi ne l'ombra appresso il fonte,

e dove maggior gloria infiamma e sprona.