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By Torquato Tasso

La sublime e lucente Orsa celeste

giammai vicino al mar non cadde o scese

come costei, c'ha mille fiamme accese

di virtù vere e di bellezze oneste.

E fra i torbidi venti e le tempeste

si mostra in volto placida e cortese,

e 'n mar di gloria a l'onorate imprese

scopre la via da quelle rive a queste.

E benché il vel, Nettuno, o 'l crin s'asperga

lungo il tuo lido, e, con sublime esempio,

ne schivi di fortuna oltraggio ed onta,

pur vien ch'al sommo ella si levi ed erga

di questo, sacro a Dio, lucido tempio,

ove mai non s'asconde e non tramonta.