137 (RVF 170)

By Girolamo Malipiero

Più volte già dal tuo sembiante umano,

Vergine, ho preso sì fideli scorte,

che le mie voglie son fatte sì accorte,

c'hanno il camin al ciel spedito e piano.

Ma perché spesso nasce un penser vano,

per cui Satan m'incalza a cangiar sorte,

tal ch'io trabocchi ne l'eterna morte,

sia presta a mio soccorso ognior tua mano.

Oh s'io da te potesse tal parola

aver che da me stesso fosse intesa,

non più mi troverei tremante e fioco.

Pur prego che mi tenghi l'alma accesa

d'amor, che i cor felicemente invola,

e tienli in fiamme di celeste foco.