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By Niccolò da Correggio

Un vetro, una acqua, un composto metallo

m'han già mostro a me stesso tutto intiero,

ma io non scio già se me diceano il vero,

ché or mi vedevo rosso e ora giallo.

Ma il specchio nel qual mai non viddi fallo,

né mi mostrò ancor bianco essendo nero

né fuor dil natural placido o austero,

fu tersa pietra simile a un cristallo.

In questa sola ben me stesso vidi,

e la mia effigie tanto strana in lei,

ch'io me ripresi e dissi: — In che te fidi?

Squalido, irsuto e già su gli anni sei,

e tanto da ragion tu te dividi,

che ardissi amar cosa serbata a i dei. —