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By Battista Guarini

Padre del ciel, s'un tempo

sì follemente ho pianto,

che 'l fin del pianto altro non è che pianto,

deh, dammi omai, ti prego,

lagrime di te degne: amai nol nego

beltà caduca e frale,

e lasciai l'immortale.

Sana, Signor, con amoroso affetto

l'amoroso difetto.

Ascolta i preghi miei,

non mi negar pietà, se padre sei.