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By Torquato Tasso

O dotto fabro del parlar materno,

che l'innalzate in sì leggiadre rime

onde lunge risona, e più sublime

i pensier vili e bassi ha tutti a scherno,

gir volando il mio nome in lui discerno

sovra Parnaso e le famose cime

del grande Olimpo, e nulla omai l'opprime,

tal che quasi divien per fama eterno.

Non fé con greche o con romane penne

volo maggior, né rimbombò più chiaro

in carme dal buon Tosco adorno e colto;

ma se pur tanta lode a me convenne,

non siate voi de l'altre grazie avaro,

acciò che vostro i' sia legato o sciolto.