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By Giovanni de Mantelli di Canobio

Si Giove, el giorno che li apparve Europia

av<e>sse visto quella per cui moro,

no si sarebbe transmutato in toro,

lasciando la suo vera forma propia;

e non arebbe Pers<e>o in Etïopia

Andromede seguita a tal lavoro,

né Febo ancor di Dafne e suo c<r>in d'oro,

se de vederla avesse avuto copia.

Tanta bella fattezza e lizadr<i>a,

tanti costumi e tanto bel parlare

regna<n> in questa cruda mia nemica,

ch'io non so più che dirme o altro fare,

perché tanto el suo viso mi inoblia

ch'io regge queste membre a gran fatica.