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By Michelangelo Buonarroti

Porgo umilmente all'aspro giogo il collo,

il volto lieto a la fortuna ria,

e alla donna mia

nemica il cor di fede e foco pieno;

né dal martir mi crollo,

anz'ogni or temo non venga meno.

Ché se 'l volto sereno

cibo e vita mi fa d'un gran martire,

qual crudel doglia mi può far morire?