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By Bernardo Tasso

Arno, ben pòi il tuo natio soggiorno

lasciar ne l' Appennino, e co' cristalli

scendendo per l' alpestre orride valli

far il Tirreno mar ricco et adorno;

ben pòi di fronde l' uno e l' altro corno

cinger contento, e di fior bianchi e gialli,

e guidar cari et amorosi balli

con le tue Ninfe al verde fondo intorno;

che tra quanti intelletti umano velo

chiude ne l' alme al mondo chiare e conte,

un tuo figlio è maggiore, e più perfetto.

Intaglia il nome suo nel tuo bel monte,

sì che per molti secoli sia letto

Guicciardin, poi ch' ei fia salito in Cielo.