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By Torquato Tasso

Fu di pronto voler tarda mercede,

ma grande e di voi degna, il manto e l'ostro

debito a lo splendor del nome vostro,

e chi sol potea darlo, ei lieto il diede.

Senno ei conobbe in voi, costanza e fede,

saper con somma gloria altrui dimostro,

ché s'in detti si scuopre o 'n puro inchiostro,

Roma d'antico pregio in voi s'avvede.

O di tante eccellenze e tanti onori,

anzi di tante meraviglie adorno,

chi le accresce lodando o fa più illustri?

Chi far opra non sol d'anni e di lustri,

ma vuol dar nevi al verno, al maggio i fiori,

stelle al ciel, raggi al sole e luce al giorno?