139 (Goro da Poppi)
Io fuoi già, Amor, nei tuoi lacci sì 'nvolto
che lieve riputava l'alma trista
aver lasciata questa luce mista;
poi senza speme gran tempo disciolto.
Or son ripreso, merzé di quel volto
che sempre lieto me si mostra in vista,
volgendo verso me sì grata lista
che sanza morte mai mi sarà tolto.
Né mai trovai in cor di donna pace
che ratenesse un sol caldo sospiro
del lasso petto, che ardea como face,
se non costei, i cui begli occhi miro
col dolce sguardo che 'l cor me disface;
poi di speranza al conforto e respiro.