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By Matteo Maria Boiardo

Io sento ancor nel spirto il dolce tono

de l'angelica voce, e le parole

formate dentro al cor ancor mi sono.

Questo fra tanta zoglia sol mi dole,

che tolto m'ha Fortuna il rivederle:

quando vedrò più mai nel dolce dire

da quelle rose discoprir le perle?

quando vedrò più mai lo avorio e l'ostro

nel suave silenzio ricoprire

ligiadre parolete? Il tacer vostro

contro a mia voglia a lamentar me invita.

Ancor sarà che io senta il gentil sono,

e questa spene sol me tene in vita,

per questa il mondo ancor non abandono.