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By Auteur inconnu

Desio d'onore e di virtù m'inspira

Questa, ch'è del mio cuor Donna e Regina,

E i miei pensieri, come l'oro, affina

Nel suo bel fuoco, e verso il Ciel gli tira.

Chi d'amare altamente in terra aspira,

E un cor gentile ve lo sprona e inchina,

Venga a veder la sua beltà divina,

E fia beato, se giammai la mira.

Ben fia beato, ché nel suo bel Regno

Scontentezza invidiosa unqua non nasce:

Contento è appien chi di mirarla è degno.

Così del Ciel sulle rotanti fasce

Ogni spirto beato in bel contegno

Gode per vista, e nulla speme il pasce.