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L'alta beltà, che nel leggiadro esterno
Vostro divin sembiante arde e riluce,
Scorgemi e guida al puro bello interno,
Che, qual per nube il Sol, per lei traluce.
Quindi m'apre un sentier, che mi conduce
Di passo in passo al sommo bello eterno;
E in quella immensa incomprensibil luce,
Come in vasto Ocean, tutto m'interno.
Ivi de' miei pensier' lo stuol si tace;
E al nuovo raggio, che la mente accende,
Quel che già piacque agli occhi, or più non piace,
Ché l'alma eterno ben vede e comprende,
E de' sensi i tumulti, in tanta pace,
O spregiando non cura, o non intende.