13a.

By Erasmo da Valvasone

Là 've gentile et onorata cura

scorto v'avea con destre aure seconde,

del fiume Aonio a le vocali sponde

vi vide il dio ,che 'l sacro loco ha in cura ;

e de la vostra e sua gloria futura

presago, pria ne le fatidich' onde

bagnovvi, indi v'ornò di laurea fronde,

e vi diè par nel dire arte a natura.

Che meraviglia, Erasmo, or, s'abbracciate

i suoi seguaci, e de le Muse il padre

di tante lodi e cortesie colmate?

Dico il dotto Atanagio, che 'l divino

vostro valore, e rime alte e leggiadre

ammira sì, com'io l'onoro e inchino.