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By Auteur inconnu

Ecco spirto gentil con quai sembianti

Sue sublimi innocenze a noi colora;

E per dar bella norma a' sensi erranti,

Mostra suoi pregi interni al senso ancora.

Qui al Cielo invita, e di natura i vanti

Per più degno piacer la Grazia infiora.

Qui parlano nel guardo i pensier' santi

A chi di lor beltà ben s'innamora.

Alma immortal nella mortal bellezza

Sparge collo splendor della sua sede

Idee di puritade e di grandezza.

Qui non so se sia vista o se sia fede.

Ben pruovo che non può con più dolcezza

Star l'occhio a vagheggiar quel che non vede.