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By Torquato Tasso

Ciò che scrissi e dettai pensoso e lento,

di rea Fortuna poi fu sparso a l'aura,

pur come foglie di Sibilla al vento,

o polve in campo, o 'n lido arena maura:

talché cinta d'oblio la nobil Laura

n'andrebbe, e l'altra mia gioia e tormento,

per cui servii molti anni, ed or men pento,

poiché mia libertà tardi restaura.

E d'eroi l'alte laudi invano sparte,

Matteo, vedriansi, o 'n qualche pregio altrove;

ma tu l'accogli: oh pietà vera ed arte!

O virtù, che dà vita e gloria a' carmi!

Omai non trova il fulminar di Giove

più salda l'opra di metalli o marmi.