140

By Antonio Tebaldeo

La lingua dice ben ch'io son disciolto,

ma non lo dice il cor, che avampa drento:

ché l'huom spesso si mostra esser contento,

che in mille affanni se ritrova involto.

Sì che a parole non dar fede o al volto,

ché a le più volte falso è il suo argumento!

Insin che 'l fiato mio non vedi spento,

non creder che di carcer te sia tolto:

la catena ch'io ho intorno è troppo dura,

né teme lima o colpo di martello,

ché Amor vi pose in farla ogni soa cura.

Ma certo gli è pur acto iniquo e fello

a tormentare un corpo oltra misura,

che per fede è in pregion, non per ribello.