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Tutte intesa ad unir nel debil sesso
Le meraviglie sue saggia Natura,
L'ornò de' rai d'alma beltate e pura,
Della beltà di Dio puro riflesso;
E nel chiaro splendore in volto impresso
Possente in man gli pose arme sicura,
A trionfar del nostro core, e in dura
Misera servitù tenerlo oppresso.
Ma pur nostra gran sorte egli è che sempre
Gran bellezza e rigor vadan del paro,
E dell'una il ferir l'altro contempre.
Tolto il rigor, chi, benché d'aspro acciaro
O cinto il seno di più dure tempre,
Dall'armi d'un bel volto avria riparo?