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By Torquato Tasso

Figli d'Alcide invitto e di Teseo,

i quai domaro a prova i feri mostri;

ma l'uno il re de gli stellanti chiostri

conobbe padre, l'altro il grand'Egeo;

e quei ch'ebbero in mar compagno Orfeo,

rompendo l'acque con gli acuti rostri,

non dier più bel soggetto a' puri inchiostri

per vello, per corona e per trofeo,

di voi, sì cara al mondo antica prole,

onde Napoli bella è tanto adorna;

ma di chiamarvi suoi non par ch'ardisca.

"A me" dice "dal ciel famosa e prisca

progenie venne, e pur al ciel ritorna;

e l'alto suo principio è sovra il sole."