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By Vittoria Colonna

Figlio e signor, se la tua prima e vera

madre vive prigion non l'è già tolto

l'anima saggia o 'l chiaro spirto sciolto,

né di tante virtù l'invitta schiera.

A me, che sembro andar scarca e leggiera,

e 'n poca terra ho il cor chiuso e sepolto,

convien ch'abbi talor l'occhio rivolto

che la novella tua madre non pera.

Tu per gli aperti spaciosi campi

del Ciel camini, e non più nebbia o pietra

ritarda o ingombra il tuo spedito corso;

io, grave d'anni, aghiaccio; or tu, ch'avampi

d'alta fiamma celeste, umil m'impetra

dal commun Padre eterno omai soccorso.