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By Auteur inconnu

Vola il mio cor di duo begli occhi al lume,

Sovra l'ali d'Amor, siccome suole

Aquila generosa a i rai del Sole,

Spiegando in alto l'animose piume.

Ma benché in vive fiamme ei si consume,

Pure in virtù di dolci atti e parole,

Quasi rinato, avvien che a me rivole,

Portando impresso un più gentil costume.

Lieto io l'accoglio; e se la bella immago

Non ravvisassi in lui di quella, ond'io

Ardo, e per tal cagion d'arder son pago,

Appena oserei dir: questo è il cor mio,

Tanto egli a me sen riede acceso e vago

Di nobil gloria e di più bel desio.