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Esser vorria, in quanto al mio parere,
quella brancata d’erba nepitella
con che ti netti, Viola, il sedere
quando tu becchi de la mercorella:
darmi bisognarebbe del «missere»
se per sorte del caso mi fussi ella;
stu mi mangiasse oltra questo in savore,
ben dir potresti: «egli m’ha tocco il core».