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By Auteur inconnu

L'increato, immortale, alto Motore

D'ogni bellezza è vivo fonte e santo,

Ma lo nasconde a gli occhi nostri un manto

D'eterno incomprensibile fulgore;

Ond'ei, che vuol, per un immenso Amore,

Ritrarci al Cielo a sé medesmo accanto,

Nelle cose mortali infonde alquanto

Della bellezza sua, del suo splendore.

Così visibil fassi, e a noi si rende

Amabil sempre, e della sua bellezza

I cuori, o Donna, dolcemente accende.

Quindi questo mio cor voi tanto apprezza,

Perché un raggio di Dio in voi comprende,

E a contemplarne il bello in voi s'avvezza.