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By Auteur inconnu

Qualor con troppa accesa brama interna

L'alma negli occhi miei raccolta stassi,

Per ristorar gl'infermi spirti e lassi

Colla vista di lei, che il cor governa,

Più che nel suo desio tutta s'interna,

Posto silenzio a i pensier' vili e bassi.

Il mio bel Sol, perché ella freni i passi,

Più turba allor l'alma sua luce eterna,

Onde mesta e dolente errando intorno,

Poich'atra nube il bel seren gl'invola,

Riede all'antico suo tristo soggiorno.

E se non fosse Amor, che la consola

Pur con un raggio di speranza adorno,

Come, ahi, vivrebbe abbandonata e sola!