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By Bernardo Tasso

Quai pallide viole et amorose,

piagge, sì come pria superbe e liete,

qual di pin ombra, di faggio o d' abete,

vi farà, selve, fresche e dilettose?

Poi che colei che le purpuree rose

avanza di color perduto avete,

null' altro di leggiadro in voi tenete

se non del piede suo qualch' orme ascose.

Guardate almeno que' vestigi santi,

sì che de le gentil sue piante serbe

il vostro almo terren forma in eterno;

ch' ancor verranno mille lieti amanti

ad inchinarvi, né 'l gelato verno

unqua vi spoglierà di frondi o d' erbe.