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By Torquato Tasso

Così Morte di me l'ultime spoglie

non abbia, e di gran fama illustri fregi

Tempo non copra, anzi si stimi e pregi

virtù, che i rei discaccia e i buoni accoglie;

come la lingua, che talor si scioglie

per cantar del gran Sisto il nome e i pregi,

a lui canora solo e muta a' regi,

a se stessa cantando il pregio toglie.

Ma parlo invan da tergo; altro davante

s'ode nel suon, che fuor rimbomba e freme

di tuono in guisa che dal ciel minaccia.

E mentre il peso usato ancor mi preme,

chi porta il grido a quell'orecchie sante,

se l'alma trema e di timor s'agghiaccia?