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By Celio Magno

Non ha 'l mio cor giamai con più diletto

più nobil cura in sé vivendo scorto

che di giovarti; e 'n ciò pur mi conforto

darti ancor segno del mio ardente affetto.

Ma 'l render paghi a mie forze è disdetto

tuoi dolci prieghi: in cui te stesso a torto

frodi del vanto a me concesso e porto,

benché tutto è d'amor cortese effetto.

E se pur mentre teco alzarmi tento

in pregio e 'n fama, ove tu pieghi io stendo

talor le braccia a sostenerti intento,

son quasi fido legno a cui crescendo

ricco arboscel s'appoggia: e ornamento

da' tuoi rami felici e gioia prendo.