143

By Alessandro Sforza

Per lochi alpestri e dubiosi passi,

Per mille scogli e per strani sentieri

Passata ho la mia vita, di pensieri

D'amor sì carcha, già mai stanchi o lassi;

E quanto più per boschi, monti e sassi

Amor mi guida, alhor par ch'io più speri

Felice stato ai mei disir sì alteri,

Che tutti gli altri fan poi vili e bassi;

E a più contrarii venti e ondoso mare

Drizzo l'alta mia vela e sol per fede

Vinco ogni aspra fortuna e crudel sorte;

Né fia già mai contra il fedel mio amare

Tanto costei ch'el mio cor sol possede

Altro che possa che una sola morte.