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By Giambattista Giraldi Cinzio

Quando la man, che tanto più m'impiaga,

quanto più mercè cheggio al mio gran male,

che già cresciuto è sì che non mi vale

per risanarmi o sughi o arte maga,

tal si congiunse a la mia nuda, quale

non la vidd'io giamai, poiché sì vaga

fu di farmi nel petto l'alta piaga,

che 'l duol antico in me fece immortale.

Sveller senteimi da radice il core,

e l'alma abbandonarmi, e a poco a poco

per le vene gelar gli spirti e 'l sangue.

E se ciò fu, perché in me 'l grave ardore

non restò spento? Anzi perché di esangue

divenni io fiamma viva e vivo fuoco?