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By Torquato Tasso

Questa morte non è, ché non ancide

l'alma del gran Farnese o il nome in terra,

benché tra bianchi marmi un corpo serra

e 'l suo spirto immortal quinci divide.

Ma vera eterna vita, e 'n ciel l'asside

sovra ogni stella che si volge ed erra;

e vittoria di lunga incerta guerra,

qual non ebbe Alessandro, Achille, Alcide.

È trionfo di morte e di se stesso,

è porto di marine atre tempeste,

è regno, ove al suo Re congiunta è l'alma.

Contese, e vinse; ora ha corona e palma;

ora il supremo onore a lui concesso

ha Roma sua, ma pur Roma celeste.