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By Torquato Tasso

Fabbricò il Tempio con purgati carmi

nobil schiera d'ingegni; e i fondamenti

fur le bellezze e le virtù, possenti

del tempo a dispregiar gli oltraggi e l'armi.

S'estolle in guisa che vi adorin parmi

e le propinque e le remote genti

la effigie impressa ne' sonori accenti,

più natural che non tra bronzi e marmi.

Per man di casto Amor nel sommo è scritto

"Tempio di Flavia" in lettra d'oro eterna:

quinci amante profan rimanga lunge.

Roma non vide mai, non vide Egitto

tempio sì bello, la cui gloria interna

sopra le stelle trionfante aggiunge.