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By Niccolò da Correggio

Ride ora il cel di me, ride la terra

e Morte ancor dil mio morir si ride;

l'alma da me ridendo si divide,

e ride il sasso che mi chiude e serra;

ride colui che 'l corpo mio sotterra,

che 'l mio volto ancor lui, morto, deride;

dil celo e de l'abisso ambe le guide

ridon sì che 'l cammin ciascaduno erra.

Di Riso generato, in riso nacqui

e in grembo al Gioco in riso fui nutrito,

ed io per rider sempre al mondo piacqui;

con folli a rider mai non persi invito;

quel che ebbi in cor, ridendo, mai non tacqui,

e qui con riso al fin son mostro a dito.