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By Battista Guarini

Mentre vaga angioletta

ogni anima gentil cantando alletta,

corre il mio core e pende

tutto dal suon di quel soave canto,

e non so come in tanto

musico spirto prende,

fauci canore e seco forma e finge

per non usata via

garrula e maestrevole armonia.

Tempra d'arguto suon, pieghevol voce

e la volve e la spinge

con rotti accenti e con ritorti giri

qui tarda e là veloce;

e tal'or mormorando

in basso e mobil suono ed alternando

fughe e riposi e placidi respiri,

or la sospende e libra,

or la preme, or la frange, or la raffrena,

or la saetta e vibra,

or in giro la mena,

quando con nodi tremuli e vaganti,

quando fermi e sonanti.

Così cantando e ricantando il core,

o miracol d'Amore,

è fatto un usignolo

e spiega già, per non star meco, il volo.