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By Celio Magno

Mira i bassi miei carmi occhio clemente

di cortesia: ch'in te bell'alma impera

mentre gl'innalzi; e la lor fosca sera

fai sembrar col tuo dir chiaro Oriente.

Oh potess'io cantar sì dolcemente:

ch'amollirei l'aspra mia donna e fera;

e contra il tempo rio forte guerrera

fora a schermirsi la mia debil mente.

Ma può sbramarmi a par di Mincio e d'Arno

il bel Sebeto; e 'l mio nome e gli ardori

sol render paghi il tuo soave canto:

ché così fian per me voraci indarno

l'onde di Lete; e da' tuoi propri onori

coglierò non sperato, eterno vanto.