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Talor che meco il sommo Dio s'adira
per le mie colpe, quella ch'è sì altera
in ciel, mi dà speranza ch'io non pera,
onde spesso per lei l'alma respira.
Ovunque la pia madre gli occhi gira,
il tutto alluma, sì che in lei si spera,
per li cui preghi di pietade vera
suoi sdegni il sommo padre indietro tira.
Se ciò non fosse, io non sarei altramente
dal mondo offeso ch'in veder Medusa,
che facea marmo diventar la gente.
Però non sia dal cor tal madre esclusa,
che i buon sospir, ch'a noi paion niente,
ella in nostro gran ben converte e usa.