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By Giambattista Giraldi Cinzio

Io vidi ch'Amor m'aperse gli occhi,

che chiusi avea tenuti infino allora,

cose ch'al rimembrar s'allegra ancora

l'alma, che da sé scaccia i desir sciocchi.

Vidi con quanto studio Amor ne tocchi,

quando noi d'alto obietto arde e inamora,

come gli strali in un bel viso indora,

e a qual fine in noi l'arco suo scocchi.

Vidi come onestà giunt'a bellezza

distrugga noi tra ardente fiamma e gelo,

e qual un cor gentil d'esse più apprezza.

Insomma vidi com'al fragil velo

giunta un'alma cortese, al bene avezza,

alzar si possa alteramente al cielo.