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By Torquato Tasso

Claverio, cui si chiude e si disserra

il ciel lucente e 'l tenebroso inferno,

ché n'hai le chiavi e puoi del regno eterno

a la pace inalzar da questa guerra;

vedi ch'i cori umani indura e serra,

saldo più che diamante, affetto interno,

perché qui sia lo mio pregare a scherno

ed io sol di miseria esempio in terra.

Placami i regi, i duci e l'umil volgo

con dotta lingua e con più ardenti preghi,

ora c'ho da vicin l'uscio di morte.

A la tua fede, al tuo saver mi volgo:

non fia ch'un saggio core aprir si neghi

a chi del ciel può disserrar le porte.