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By Nicolò Franco

Crotto, poi che son molti babuassi,

ch'a l'Aretin togliono d'onore,

volendo che gli sia poco favore

lo stare in quella vita dove stassi,

dicanmi, s'e' vivesse in altri spassi,

né (come fa) la notte a core a core

dormisse in mezzo a Florio e Biancifiore,

né facesse ogni dì bordelli e chiassi,

e se fusse a lo spendere più grave,

e non gittasse il saio damaschino

e la collana sua per una chiave,

ove si parrebbe per Divino?

ove avrebbe da Principi quel che have?

ove si chiameria Pietro Aretino?