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By Torquato Tasso

Fabio, io lunge credea col basso ingegno

sovra me stesso in voi lodando alzarmi,

ed agguagliar co' più lodati carmi

quel valor che di fama eterna è degno.

Ma più d'appresso or più sublime segno

e la gloria vegg'io d'imprese e d'armi,

a cui alzarsi dovrian metalli e marmi,

non ch'umil lande; e tal s'avrebbe a sdegno.

Così maggior si scopre antica torre

od alto monte a chi vicino il guarda;

e poggiar non vi puote uom lento e carco.

Però si ferma al periglioso varco

del vostro onor la penna e no 'l trascorre,

già leggiera e veloce, or grave e tarda.