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By Torquato Tasso

Mentre cade la pioggia e freme il vento,

passa il Tebro le sponde usate e i segni,

e par che di se stesso omai si sdegni

rapido ed ampio, ov'era angusto e lento.

Ma più che 'l danno grave è 'l suo spavento,

pur come a Roma il vincitore insegni

ch'altri suole ingombrar vicini regni,

né del suo giusto imperio è mai contento.

Qual meraviglia è, se chi tuona e regge

pon confine a la terra, al fuoco, a l'onde,

pur ricusa a natura ordine e legge!

che a l'uom tolga il suo freno, e spesso avvampi

il barbarico incendio, e spesso inonde

il diluvio raccolto i dolci campi!