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By Filippo Scarlatti

Pensa, alma mia, quant'è breve il contento

in questo mondo e quant'è il grieve passo,

e quanto fie al giudizio gran fracasso,

racolto in te del fallo pentimento!

Oh, quanti n'hai già visti al pavimento

di verde età finir pulito e grasso!

In isperar florire, invan con passo

involti al mondo han fatto il fondamento.

Ah, quanto è da stimare un'amistà

che sia creata d'un amor perfetto,

ovïata da putrida nequizia!

Per questo avvien che di calamità

ogni alma è tratta, e seguene il diletto

di posseder quel ben che su s'inizia.

Deh, fuggi ogni malizia,

e con puro intelletto tuo scienza

opra a ritrar d'esti versi sentenza!