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By Giacomo Leopardi

Più volte già dal bel sembiante umano

Ho preso ardir con le mie fide scorte

D'assalir con parole oneste accorte

La mia nemica in atto umile e piano:

Fanno poi gli occhi suoi mio penser vano,

Perch'ogni mia fortuna, ogni mia sorte,

Mio ben, mio male, e mia vita e mia morte

Quei che solo il può far, l'ha posto in mano.

Ond'io non pote' mai formar parola

Ch'altro che da me stesso fosse intesa;

Così m'ha fatto Amor tremante e fioco.

E veggi'or ben che caritate accesa

Lega la lingua altrui, gli spirti invola.

Chi può dir com'egli arde, è 'n picciol foco.