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By Torquato Tasso

Oltre il Gange, oltre il Nilo e l'Indo e 'l Reno

volar devrian con più sonanti carmi

la vostra gloria e l'alte imprese e l'armi,

e i gran nomi a cui 'l tempo è gran veneno;

né potrebbe una man vergarne appieno

le carte, né scolpirne i bianchi marmi,

né cantarne una lingua, e io temo alzarmi

sovra le nubi, e 'n grembo al mar Tirreno,

quasi Icaro, lasciar l'ardite piume.

Dunque altrui più le sparga, e, come giusto,

passi la fama vostra Abila e Calpe:

da me ristretta infra due mari e l'Alpe

parria tra monti ripercosso lume

o vento che rimbombi in loco angusto.